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Concerto natalizio

Rieccomi a voi ragazzi!!!

Dopo aver suonato Ligabue, quest’inverno ho scelto di eseguire un brano molto famoso di Bon Jovi: You give love a bad name. Con un finale a sorpresa, diciamo. Comunque, ecco a voi…

A presto ciurma!!!

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Si ringrazia per la concessione di informazione: Youtube

Le ultime novità.

Rieccomi ragazzi! Dopo la meritata pausa estiva, sono pronto per tornare ad aggiornare il mio blog.

Per cominciare, vi avevo anticipato che si sarebbe svolto il saggio di batteria al Boschetto.

Concerto al Boschetto

Concerto al Boschetto

Ebbene, il 27 giugno scorso, ho suonato la canzone:”Salviamoci la pelle” di Ligabue. Purtroppo, a partecipare a questi concerti siamo sempre in troppi e spesso non si riesce a far provare tutti con la band, come nel mio caso.

Infatti, quando è stato il mio turno, sono andato un pò “alla cieca”, ma è filato tutto perfettamente liscio.

Ora, vi lascio il video del saggio, così potrete giudicare anche voi.

http://www.youtube.com/watch?v=TM1oGmJx4mA

Alla prossima ciurma!

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Si ringrazia per la concessione di informazioni: YouTube

Salviamoci la pelle!

http://www.youtube.com/watch?v=up8G1JK0UnI

Ecco a voi, amici, la canzone che farò per il saggio di batteria 2013, a giugno, al Boschetto.

Inquadriamola un attimo. ‘Salviamoci la pelle!’, fa parte del secondo album di Luciano Ligabue intitolato: Lambrusco coltelli rose & pop corn, uscito nel 1991.

E’ una canzone molto rock e la sua velocità la rende difficile da eseguire.

E’ vero che in quell’album ci sono pezzi più famosi come: ‘Urlando contro il cielo’ o ‘Libera nos a Malo’, ma ho preferito andare controcorrente e sceglierne una, magari, meno famosa ma tecnicamente più complicata da eseguire.

Vedremo come andrà a finire.

A presto ciurma!

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Si ringraziano per la concessione d’informazioni: Wikipedia e Youtube.

Rieccomi a voi, cari ragazzi. Essendo io un batterista, non posso esimermi dal parlare di alcuni miei colleghi, in particolare di Gianni Dall’Aglio.

Gianni, mantovano di nascita, ma molto presto in giro per il mondo, è il batterista di Adriano Celentano(in origine: I Ribelli).

I Ribelli

I Ribelli

La collaborazione col cantante ha inizio nel 1959 e oltre a seguirlo in alcuni film come: ‘Geppo il folle’ o ‘Uno strano tipo’, compare anche in alcuni spettacoli televisivi come: ‘Francamente me ne infischio’, ‘Festival di Sanremo 2012’, oppure ‘Rockpolitick’.

Dall’Aglio, nel corso degli anni, ha collaborato anche con altri artisti, come Lucio Battisti e il 23 aprile 1972 è stato il batterista a fianco di Lucio e Mina nello storico duetto televisivo a Teatro 10.

Ha suonato la batteria anche in una delle migliori canzoni di Patty Pravo: ‘Pensiero stupendo’.

Oltre a collaborare con questi artisti, Dall’Aglio, tiene una scuola di musica, a Mantova.

Scuola di musica di Dall'Aglio

Scuola di musica di Dall’Aglio

Qui, ho avuto il piacere di fare la sua conoscenza e di essere suo allievo nel corso di uno stage per batteristi, tenuto da lui in persona. E’ stato davvero molto utile e istruttivo. Ho potuto affinare alcune tecniche musicali molto interessanti.

Nel dicembre del 2011 è venuto ad assistere al saggio della nostra scuola di musica: Alfabetamusica. Spero di rivederlo ancora in altre occasioni, musicali ovviamente.

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Si ringraziano per la concessione di infomazioni: Wikipedia, Facebook.

 

Rachel Sermanni

Rachel Sermanni

Rachel Sermanni, diciannovenne cantautrice scozzese il cui EP “Black Currants” è uscito questo gennaio, si affaccia alla scena musicale, collocandosi, come Woomble, leader degli Idlewild, band dal retrogusto folk celtico.

Rachel è cresciuta a Carrbridge, nella zona nord est del Cairngorms National Park nelle Highlands, abitata solo da 708 persone. Nonostante sia nata in una zona isolata e un po’ selvaggia, si avvia ora verso una carriera musicale destinata a portarla ben oltre i confini della sua Scozia.

Rachel si è affacciata per la prima volta al pubblico suonando canzoni tradizionali scozzesi, prima a scuola, poi nei pub di Glasgow. Il suo diventare cantautrice è nato pian piano mentre migliorava come chitarrista

“E’ come quando sei al telefono e inizi a scarabocchiare su un foglio, – avrebbe dichiarato – non decidi che quello che stai disegnando diventerà un piccolo capolavoro, ma comunque ti viene da scarabocchiare. E allo stesso modo quando suoni la chitarra inizi a giocherellare con le corde. Tutti lo fanno.”

Rachel si è appena esibita a Londra due volte, con Karima Francis alla Stazione di St.Pancras e al The Lexingon. Nel Regno Unito si avvia al successo ed è destinata a sbarcare anche in Europa.

Questa sera sarà di scena all’Arci Tom di Mantova.

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Si ringraziano per la concessione di informazioni: Wikipedia e Fibbers.

Nek: il ritorno!

Ebbene sì, cari ragazzi. Dopo tre anni dall’ultimo album ‘Greatest Hits 1992- 2010 E da qui’, Nek ne ha composto uno nuovo dal titolo ‘Filippo Neviani'(vero nome dell’artista), uscito il 16 aprile 2013.

E’ il suo undicesimo album, anticipato dall’uscita del singolo ‘Congiunzione astrale’. Il video è stato girato interamente a San Francisco. Nel filmato, Nek racconta la storia di due ragazzi che si incontrano più volte nella loro vita senza mai accorgersi l’uno dell’altro, almeno fino alla fine, quando tra i due avviene la congiunzione astrale.

Copertina album 'Filippo Neviani'

Copertina album ‘Filippo Neviani’

Nek è famoso per il genere musicale europop(caratterizzato per il ritmo melodico e profondo), presente in almeno due o tre canzoni di ogni suo album.

Questa volta, invece, ha scelto di privilegiare i generi pop e rock, dando alle sue canzoni un ritmo vivace ed energico. Proprio per questo si ascolta molto volentieri l’intero cd senza preferire un brano o l’altro.

Negli ultimi anni, Filippo ama collaborare con artisti stranieri, anche per questo ha tantissimi fan in giro per il mondo. In quest’occasione ha riarrangiato la canzone ‘La metà di niente’ in spagnolo, assieme a Sergio Dalma.

Concludendo, vi lascio la tracklist completa dell’album ‘Filippo Neviani’:

  1. Hey Dio
  2. Congiunzione astrale
  3. Dentro l’anima
  4. La metà di niente
  5. Soltanto io
  6. Io no mai
  7. Uno come me
  8. Verrà il tempo
  9. Dammi di più
  10. Il mondo tra le mani
  11. La mitad de nada

Buon ascolto!

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Si ringraziano per la concessione di informazioni: YouTube, Wikipedia.

Luciano Ligabue

Luciano Ligabue

Bentornati ragazzi. Immagino che chiunque di voi sappia chi è Luciano Ligabue. Quello che magari uno non sa, sono le origini del cantante emiliano ed è per questo che andremo a scoprirle, assieme a voi.

Di Ligabue si sente parlare, per la prima volta, nel 1988, con le canzoni ‘Anime in Plexiglass’ e ‘Bar Mario’. Faceva parte del gruppo degli Orazero, con il quale compose ‘Balliamo sul mondo’, oltre alle due canzoni sopracitate.

Con questo gruppo partecipò al concorso ‘Terremoto Rock’, che si tenne a Reggio Emilia, dove vinse il primo premio e la possibilità di incidere un 45 giri.

Ligabue e gli Orazero

Ligabue e gli Orazero

Il gruppo tuttavia, si sciolse per motivi personali e lavorativi di alcuni elementi della band. Non passò molto tempo prima che Ligabue fondasse un nuovo gruppo, assieme ad amici: i Clan Destino, band con la quale raccolse i suoi primi successi e pubblicò i suoi primi album. Uno dei più famosi fu sicuramente: A che ora è la fine del mondo?, uscito nel 1994. L’album contiene, a mio parere, due delle migliori canzoni composte da Ligabue: ‘Urlando contro il cielo’(che divenne l’Inno ufficiale della squadra dell’Inter) e ‘A che ora è la fine del mondo?’ La traccia che da il nome all’intero album è una reinterpretazione della famosa ‘It’s the End of the World as We Know It‘ dei R.E.M.

I Clan Destino

I Clan Destino

Anche da questi, Ligabue si separò e iniziò, sempre nel 1994, la sua ascesa da solista nel mondo della musica, pubblicando il suo ‘primo’ album: Buon compleanno Elvis.

Pure i Clan Destino tentarono una nuova carriera, con il cantante Gianfranco Fornaciari ma non ebbero più il grande successo di un tempo e decisero di sciogliersi ed intraprendere carriere differenti, nel 1996.

Gli amici, tuttavia, sono destinati a rincontrarsi, presto o tardi. E’ quello che succede a Ligabue assieme ai suoi vecchi due gruppo.

Gli Orazero aprirono il concerto di Campovolo 2011, nell’attesa che arrivasse il Liga.

Concerto Campovolo 2011

Concerto Campovolo 2011

I Clan Destino, invece, nel 2001 fecero un concerto assieme al rocker in occasione del raduno dei suoi fan.

Ecco a voi le origini del mito. Il resto, ormai, è storia nota.

A presto ciurma!

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Si ringrazia per la concessione di informazioni: Wikipedia e Youtube.

Franco Califano

Franco Califano

Ieri, sabato 30 marzo 2013, si è spento Franco Califano. Potrei scrivere qualcosa di mio, come per Jannaci, ma ‘il Califfo’, era un personaggio unico nel suo genere. Per questo, preferisco raccontarvi Franco Califano in una sua canzone:

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Si ringraziano per la concessione d’informazioni: YouTube e Francesco Allegretti.

Enzo Jannacci a ‘Che tempo che fa’

Ieri sera, purtroppo, c’ha lasciato un mito della musica italiana del secondo dopoguerra, come Enzo Jannacci. Maurizio Crozza gli ha dedicato la puntata del suo show, ‘Il paese delle meraviglie’. Io, nel mio piccolo, gli dedico quest’articolo. Non è mai facile parlare di una persona appena scomparsa, ma cercherò, assieme a voi, di ripercorrere la sua intensa vita.

Jannacci, nato il 3 giugno 1935, nelle sue canzoni, abbracciava il genere Folk, Rock, Rock and Roll e Jazz.

Divenne maestro del cabaret italiano, nonchè pioniere del Rock and Roll.

La sua carriera musicale, lo portò a collaborare con diversi artisti come, ad esempio: Mina, Claudio Baglioni, Adriano Celentano, Luciano Ligabue e Giorgio Gaber, col quale diede inizio a un sodalizio durato quarant’anni.

Con Giorgio compose uno dei tormentoni che durano tuttora: ‘Tintarella di luna’, nel 1960, ripresa poi nel corso degli anni da numerosi artisti.

Jannacci e Gaber

Jannacci e Gaber

Un altro famoso brano di Enzo fu: ‘Vengo anch’io. No, tu no’. Scritto da solista, nel 1968.

Enzo, però non si dedicò solo alla musica, ma anche al teatro, alla tv e al cinema, per questo divenne anche cantautore.

In questi ambiti, incontra e lavora al fianco di personaggi come Dario Fo, Umberto Eco, Ugo Tognazzi, Sergio Castellitto, Cochi e Renato, ecc…

Per Cochi e Renato compone, nel 2000, la canzone ‘Nebbia in val Padana’.

Il 19 dicembre 2011 Fabio Fazio conduce uno speciale su Enzo Jannacci in cui amici di lungo corso del musicista milanese, presente in studio col figlio Paolo, lo omaggiano interpretando suoi brani. Tra cui: Dario Fo, Ornella Vanoni, Fabio Fazio, Cochi e Renato, Paolo Rossi, Teo Teocoli, Roberto Vecchioni, Massimo Boldi, Antonio Albanese, J-Ax, Ale e Franz, Irene Grandi e altri.

Enzo Jannacci compare nell’ultima parte dell’evento cantando due sue canzoni.

Enzo Jannacci

Enzo Jannacci

Fu l’ultima apparizione di Enzo, prima della sua prematura scomparsa: il 29 marzo 2013 a causa di un cancro, a 77 anni.

Il cantautore milanese è stato ricordato da molti suoi colleghi e amici come un personaggio straordinario, Fabio Fazio di lui ha detto: era un genio, ha inventato un mondo bellissimo. Le sue parole non riuscivano a stare dietro ai suoi pensieri. La sua poesia ha inventato un mondo bellissimo”.

Ciao Enzo… ora saranno gli angeli a godere del tuo talento…

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Si ringrazia per la concessione di informazioni: Wikipedia.

I Backstreet Boys.

Ciao ragazzi, dopo alcuni articoli su cantanti solisti e italiani, oggi voglio parlare di una band molto apprezzata tra i giovani: i Backstreet Boys.

I 5 componenti della band americana sono: Nick CarterHoward Dwaine DoroughBrian Thomas Littrell, Alexander James McLean e Kevin Scott Richardson.

Backstreet Boys

Backstreet Boys

Nulla da dire sulla bravura di questo gruppo: il mio preferito come voce, che mi diverto a imitare, è Nick Carter, il biondino, idolo delle ragazzine. Grazie alle differenti tonalità che ognuno di loro è in grado di raggiungere, riescono a mescolare alcuni generi musicali: principalmente il rock, ma non mancano diverse canzoni molto belle, in stile pop.

Ancora ricordo, con piacere la loro prima apparizione in Italia, al Festival di Sanremo 1999, come ‘ospiti internazionali’. Ovviamente, erano i più attesi, poiché la loro popolarità, con l’uscita del loro primo album, ‘Backstreet Boys’, era altissima. Ho ancora nella mente la loro esibizione con la canzone ‘Everybody(Backstreet’s Back)’, con il pubblico in visibilio.

Ho un cd loro, che ancora ascolto con piacere: ‘Millenium’ dove, forse non tutti sapete, è stata composta una canzone per il cantante Brian, sofferente al cuore, poi operatosi. Il brano in questione è ‘Back to your heart’.

In totale hanno pubblicato otto album.

Sono molte le canzoni che adoro ascoltare di questo gruppo, anche se con la batteria non ne ho mai suonata neanche una. Vi lascio qua le due che ho scelto.

Ah, notate che non vi ho fatto l’elenco di ogni album che hanno fatto, perché, sono talmente bravi e famosi, che non ce n’era bisogno. Ho solo voluto darvi un mio parere e svelarvi qualche chicca su di loro.

A presto ciurma!!!